Chi viene adottato
I bambini che necessitano di sostegno a distanza vengono scelti secondo criteri di emergenza. Per esempio: in una famiglia con 4-5 figli ne vengono messi in adozione 2, ma tutti i componenti del nucleo familiare sono assistiti tramite le cifre inviate.
Condizione prioritaria per la famiglia adottata è che tutti i bambini in età scolare frequentino la scuola e ricevano quindi un’educazione.
Rapporti tra adottante e adottato
L ’Associazione Amici di Adwa chiede che non vengano instaurati contatti diretti con la persona adottata, per evitare di creare equivoci agli adottanti e tutelarne la privacy, salvo espressa richiesta per iscritto della famiglia in senso contrario. E’ successo infatti che il “bimbo” di ieri, diventato adulto, si sia presentato alla porta di casa dei “genitori a distanza” aspettando di essere inserito nel nucleo familiare.
Risulta molto difficoltoso anche garantire una corrispondenza epistolare con i bambini, soprattutto a causa della lingua (la maggioranza degli abitanti di Adwa parla il tigrino, la lingua locale totalmente diversa da qualsiasi lingua europea).
Quali informazioni aspettarsi
Chi adotta riceve inizialmente la scheda con la presentazione del bambino e della sua situazione familiare. Successivamente l’Associazione Amici di Adwa si impegna a inviare annualmente una foto dell’adottato e aggiornamenti sulle attività ad Adwa.
Non può invece garantire continue specifiche informazioni su ogni assistito. Questo per vari motivi:
Da parte propria, l’associazione si impegna con tutti i sostenitori a garantire la massima trasparenza delle proprie scelte e del proprio operato.
Le informazioni sull’andamento delle attività e dei progetti all’interno della missione possono essere richieste all’associazione in ogni momento. È possibile venire di persona a visitare la missione, per offrire anche un contributo concreto, secondo le proprie competenze e capacità.
Quali sono le agevolazioni fiscali
Detrai le tue donazioni dalle imposte:
“Amici di Adwa” è una ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale) iscritta all’anagrafe delle Onlus con protocollo n. 73220 del 12 dicembre 2000 della Direzione Generale Delle Entrate dell’Emilia Romagna.
Pertanto le donazioni fatte a nostro favore possono godere dei benefici fiscali.
Ricorda però che le agevolazioni competono a condizione che il versamento del contributo sia eseguito tramite banca o ufficio postale, o con carte di credito, carte prepagate e che sia conservata la ricevuta o l’estratto conto attestante il versamento effettuato.
Se l’adottante decidesse di non continuare il proprio aiuto, l’Associazione chiede ai suoi sostenitori di comunicare tempestivamente la revoca in modo che il bimbo possa essere rassegnato a una nuova famiglia adottante.