Logo Amici di Adwa - Vai alla Home Page
  Dalla Missione Dicono di noi
Allevamento e pesca ad Adwa!
Una nuova avventura prende piede all'interno della missione!

Sfruttando la presenza di un programma ittico precedentemente avviato presso la diga di Adwa, si sta sviluppando, nella missione, l'allevamento di pesci d'acqua dolce, le "Tilapie del Nilo".
Allevamento di Tilapie del Nilo
Come ci spiega il volontario Francesco Turci, laureato in Medicina Veterinaria e responsabile del progetto, la Tilapia è un pesce ricco di proteine il cui allevamento permette di integrare l'alimentazione della popolazione locale, soprattutto quella dei bambini, permettendone lo sviluppo delle facoltà intellettive ed una crescita armonica.
Il progetto consiste principalmente di due parti entrambe svolte in collaborazione con la Water Supply di Adwa, l'ufficio governativo che si occupa della "fornitura " d'acqua potabile alla popolazione e che ha consentito l'utilizzo del lago per il progetto.

Allevamento di Tilapie del Nilo
Una prima parte, di allevamento, prevede l'impiego di una piscina situata all'interno della missione, contenente pescigatto africani e tilapie in numero controllato. Con la stessa finalità di allevamento sono state montate delle gabbie, su di una piattaforma galleggiante, presso la diga di Adwa permettendo così una maggiore produzione di pesce.
Il controllo e la gestione dell'allevamento sono affidati a ragazzi della missione precedentemente istruiti e preparati su queste tecniche. Viene quindi preparato mangime per i pesci ricavato esclusivamente dagli scarti del cibo, in particolare da: bucce di banana, di papaia, fondi di caffè, foglie di patata dolce ecc.. mescolati a crusca e poi essiccati. Gli stessi resti inutilizzati dei primi pesci allevati vengono recuperati come mangime

Allevamento di Tilapie del Nilo
La seconda parte è quella della pesca: con una barca data in concessione dal Water Supply, malmessa nonostante le riparazioni, ed un'altra acquistata da Sr Laura, i giovani della missione si recano alla diga per pescare.
Gli avannotti di tilapia pescati vengono quindi trasferiti nelle reti delle gabbie galleggianti e nutriti, una volta al giorno, dai ragazzi della missione, mentre i pesci più grandi possono essere mangiati! Ne deriva quindi un lago pescosissimo, fonte di nutrimento per la popolazione etiopica ed in grado di far fronte ad eventuali carestie.

Un ringraziamento particolare va al nostro volontario Francesco, responsabile della messa a punto del progetto che ha insegnato ai ragazzi, con pazienza e dedizione per un periodo di sei settimane durante l'estate 2009, la gestione e coordinazione dell'allevamento, per renderli il più possibile autonomi.
A noi non resta che augurare... BUONA PESCA!

Stampa la pagina corrente Stampa    Invia a un amico Invia