Logo Amici di Adwa - Vai alla Home Page
  Dalla Missione Dicono di noi
NEWS SUL PROGETTO OSPEDALE!
Sono da poco rientrati in Italia i Sanitari della A. S. P. O. S. (Associazione Solidale Padovana Operatori Sanitari) recatisi in missione ad Adwa dal 20 ottobre al 6 novembre.

Lo staff era diviso in due gruppi.

Del primo facevano parte: Fasolo Giampaolo, chirurgo della Mano; Foglia Massimo, ginecologo; Zanette Gianna, anestesista; Marchioro Lucio, laboratorista; Tomassini Vittorio, dentista; Sovegni Walter, medicina generale; Casetta Patrizia, ostetrica; Bernardo Sara, infermiera; Bacco Marina e Signori Leda, assistenti del dentista; Parnigotto Antonietta, assistente di ambulatorio medico.
Il secondo gruppo era rappresentato da: Marinaro Giuseppe,cardiologo; Calgaro Giorgio, dentista; Varotto Mariangela, fisioterapista; Bonato Irene e Marinaro Anna, assistenti del dentista.



La venuta dei medici della ASPOS ha segnato una pietra miliare nel progetto del futuro ospedale. In una sala operatoria provvisoria e arredata con il minimo essenziale, si sono svolti interventi di chirurgia della mano,  due isterectomie su donne anziane che soffrivano di prolasso da oltre 20 anni, un parto assistito da una ostetrica straordinaria in esperienza e professionalità.

Le strutture sono state ricavate all’interno della Missione “Kidane Mehret” diretta da Suor Laura Girotto. La sala operatoria, il laboratorio, una stanza di  degenza ed il magazzino sono stati ricavati all’interno dell’ostello per ragazze. Lo studio dentistico è stato ricavato dagli spazi dedicati alla “Scuola per parrucchiere”. Infine l’ambulatorio di Medicina generale ha trovato collocazione all’interno dell’infermeria, adeguatamente potenziata.

L’attività svolta dai due gruppi è stata cosi’ suddivisa:
  1. Dentista (estrazioni,otturazioni, interventi di chirurgia orale, cleaning) : 945 pazienti
  2. Ambulatorio di medicina generale e medicazioni: 380 pazienti e 30 elettrocardiogrammi
  3. Chirurgia della mano (plastiche cutanee, malformazioni, M.di Dupuytren e S.del tunnel carpale): 12 interventi
  4. Ginecologia : 2 interventi per prolasso uterino e una assistenza a parto.
  5. Laboratorio: 75 pazienti per complessivi circa 300 tests
  6. Fisioterapia: 10 pazienti dei quali 4 in terapia

Con la collaborazione del progettista Angelo Dell’Acqua si è completato il progetto dell’intero futuro ospedale. Si è stabilito di iniziare dalla costruzione del complesso comprendente le sale operatorie e i reparti di Ostetricia e Chirurgia; quest’ultimo, all’inizio, sarà di capacità ridotta dovendo dare provvisoriamente spazio al Poliambulatorio, finchè non verrà costruito l’edificio ad esso destinato.

Come tempo di realizzazione di questo primo complesso si è ipotizzato un periodo di quattro anni. Durante questo periodo si provvederà alla formazione del primo nucleo di personale paramedico, una quindicina di persone, necessario per fare funzionare questi primi reparti. Successivamente dovrebbe iniziare l’attività della scuola infermieri interna.

Ad ospedale ultimato, si pensa sarà necessario, e sufficiente, avere tre medici “fissi”: ginecologo, chirurgo, internista. Ad essi si aggiungerà l’opera di collaborazione e aggiornamento di specialisti volontari delle varie discipline.

Per il prossimo quadriennio, quindi, si intende operare sulla falsariga di quanto fatto quest’anno, con gli stessi specialisti e potenziandone i mezzi.

Sono già state trovate le apparecchiature per un gabinetto di Radiologia di base e si sta provvedendo a potenziare lo strumentario chirurgico e a reperire un respiratore da sala operatoria.

E’ stato fatto un accurato inventario del materiale e dei farmaci “in magazzino”: ciò permetterà, per via informatica, il loro ripristino e l’allargamento  delle indicazioni ad altre patologie (es.tbc).

Si è progettato di stabilire dei contatti periodici (tramite skype) con Carmen, Infermiera ad Adwa: settimanalmente, o in casi di urgenza, potrà contattare un medico in Italia a disposizione per discutere casi clinici o terapie, anche con l’ausilio di una web-cam.

Va infine ricordato il contributo dato, rispettivamente, per la parte informatica e iconografica da Daniele e Rino, “in pianta stabile” ad Adwa.

Stampa la pagina corrente Stampa    Invia a un amico Invia