Cari amici,
eccoci nuovamente insieme a festeggiare il Natale, certamente la festa più sentita, la festa associata alla serenità dello stare in famiglia ed alla gioia di dare e ricevere doni.
In questo anno, forse economicamente più difficile dei precedenti, ci avete regalato il vostro impegno e la vostra disponibilità oltre ad aver sostenuto con forza le adozioni a distanza e promosso i progetti che la famiglia di Adwa porta avanti con tanto entusiasmo.
Uno dei più ambiziosi,
“Un Ospedale per Adwa”, è un sogno che si realizzerà grazie anche a voi e alla vostra generosità. Purtroppo l’inizio dei lavori di costruzione ha subito un leggero rallentamento dovuto alle difficoltà logistiche di edificazione, ma nei prossimi mesi dovrebbero cominciare i lavori relativi al “Complex”, primo corpo di edifici comprendente la sala operatoria ed i reparti di Ostetricia e Chirurgia. Ora la necessità più urgente rimane quella di raccogliere i fondi necessari per realizzare l’opera, ma per questo siamo sicuri di poter contare ancora una volta sul vostro aiuto.
Come è già successo negli scorsi anni per le adozioni a distanza e la realizzazione della scuola, ci auguriamo diventiate
TESTIMONI e
PROMOTORI di questa iniziativa presso amici e conoscenti spiegando loro il fine di questo progetto e quanto realizzato fino ad oggi ad Adwa. Siamo certi di trovare le risorse necessarie a vincere questa sfida, grazie al vostro
PASSAPAROLA!
Infatti è proprio grazie al “
passaparola” che la missione “Kidane Mehret” ha ricevuto in dono nel corso dell’anno attrezzature ospedaliere,
container di generi alimentari e presto riceverà anche materiale edile ed arredi per l’ospedale. Cogliamo l’occasione per esprimere la nostra gratitudine a coloro che, con i propri mezzi, hanno generosamente contribuito ad aiutare mamme e bambini di Adwa.
Non dimentichiamo di ringraziare, inoltre, il numeroso gruppo di
volontari che, anche quest’anno, ha prestato il proprio servizio in Missione animando l’attività estiva dei ragazzi. Ancora una volta abbiamo la conferma della necessità di una buona organizzazione, che sappia accogliere e valorizzare la disponibilità di persone desiderose di animare le giornate dei ragazzi di Adwa. Come dicevano gli antichi saggi: «
esperienza, maestra di vita».
Nel porgervi i nostri migliori auguri di serene festività, vi salutiamo con una frase di Roberta, giovane volontaria che la scorsa estate è stata ad Adwa per la prima volta:
«…
non è un addio, ma un semplice arrivederci, perché Adwa e le persone speciali che lì ho trovato vivono ora dentro di me e non c’è giorno in cui non pensi a loro. Ora non mi resta altro che fare tesoro di tutto questo per riuscire ad affrontare con più coraggio ciò che mi aspetta qui. Il “Mal d’Africa” esiste …è proprio vero… e tutti noi ci siamo ammalati in modo inguaribile!».
Buon Natale e felice Anno Nuovo!
Associazione Amici di Adwa