Summer camp Adwa 2019: pronti? via!

Sono partiti i centri estivi organizzati dai volontari italiani per i bimbi di Adwa, in collaborazione con le suore salesiane ed i ragazzi etiopi più grandi, "leader" preziosi nell'aiutare i nostri volontari a capirsi coi più piccoli che non parlano ancora inglese.

Il gruppo di quest'anno è composto da 23 ragazzi dal nord - centro Italia, di diverse età ed esperienza, ma accomunati dal grande desiderio di giocare con le nostre piccole "perle nere" - come le chiamano le missionarie...

Come resistere davanti ai loro occhioni curiosi e al calore con cui i bimbi accolgono sempre i "farengi" (stranieri)?

buon lavoro ad ognuno di loro:

Simona, Luca, Lucia, Elena, Irene, Elisabetta, Gemma, Chiara, Anna, Lucia, Sofia, Rosanna, Elisa, Clara, Giacomo, Magda, Agnese, Mario, Francesca, Cristina , Chiara, Azzurra e Victoria!

E... buon lavoro anche ad Anna e Ugo che da bravi nonni si occupano di rifocillarli!

Seguite i loro aggiornamenti quotidiani su Facebook

Leggete il blog di Magda, una delle volontarie:

Ecco un assaggio:

Prima settimana di attività con i bambini. Mercoledì siamo stati accolti da bimbi con danze di benvenuto e la cerimonia del caffè.  Un momento molto importante per loro per offrire tutto quello che hanno.

Ci hanno mostrato balli tradizioni Tigrigna, Amaric e moderni, accompagnati dal profumo di caffè,  la lavorazione è lunga e il rituale prevede che vengano bevuti 3 caffè. Per chi se lo fosse dimenticato la pianta del caffè è stata scoperta in Etiopia,  sono loro le madri della tradizione di questa bevanda. 

Poco prima di essere servito viene fatto il taglio del pane da parte di Simona, la responsabile del gruppo, con il supporto di mamma Anna. La nonna di tutti i volontari oramai!

Per tradizione il caffè lo offrono molto zuccherato e strabordante dalla tazza in segno di abbondanza, e lo si assapora mangiando pane e pop corn.

La mattinata si è conclusa con l’invito da parte dei bimbi di ballare con loro la musica locale. Nel pomeriggio abbiamo avuto la possibilità di stare con i leader, conoscerci e divertirci per uniformare il gruppo e trovare la sintonia giusta per partire con le attività.

Il tempo non ci è per niente favorevole, ma i 500 (ca.) bambini non abbandonano l’oratorio e anche sotto la pioggia si presentano a giocare. Così abbiamo svolto le prime 2 giornate del camp. Nella mattina,dopo l’accoglienza con balli di gruppo, preghiera ed inno, abbiamo iniziato che le attività sportive: basket, calcio, pallavolo, multigiochi (Rugby e staffette). Nel pomeriggio, visto la quantità di acqua che cadeva dal cielo siamo rimasti nella palestra della scuola e abbiamo proposto sfide tra le 4 squadre. Per concludere le giornate si torna a fare altri bans, la preghiera, l’inno.  Tutti a casa. Tranne noi volontari ed i leaders che ci dedichiamo del tempo per raccontarci la giornata, per organizzare le attività dei giorni a seguire, per divertirci tra noi.

A presto!

 

PS: un doveroso grazie a tutti coloro che hanno contribuito con donazioni in denaro o attrezzature, in particolare la ditta Fava s.p.a. per le magliette che indossano i volontari e ad Atl-eticamente Spot&Sport