Lascito di solidarietà nel testamento

Scegli di garantire un futuro di dignità, salute e istruzione ai bambini di Adwa.

Con un lascito testamentario hai la possibilità di destinare parte del tuo patrimonio a chi ha bisogno; attraverso questo generoso gesto potrai sostenere i bambini etiopi per molto tempo a venire, continuando così una bellissima storia di affetto e sostegno concreto.

 

Scrivere testamento è importante perché:

  • è una forma di tutela in quanto sei libero di decidere la destinazione dei tuoi beni prevenendo liti tra i tuoi eredi;
  • è un atto semplice e chiunque può farlo;
  • può essere scritto in qualsiasi momento;
  • è sempre possibile modificarlo o revocarlo e produce effetti solo al momento dell'apertura della successione;
  • evita che, in assenza di parenti, tutti i beni che hai messo da parte con attenzione e fatica finiscano nella casse dello Stato.

Ecco alcuni approfondimenti che puoi trovare in questa pagina:

 Puoi condividere queste informazioni anche con un amico o un parente che sta valutando di fare testamento in questo periodo: il tuo gesto sarà altrettanto prezioso!

COS’E' UN LASCITO TESTAMENTARIO?

Il testamento è l'atto con il quale disponi la devoluzione ereditaria di tutti i tuoi beni o di parte di essi.

Se ci sono parenti legittimari (coniuge, figli, e in assenza dei figli i genitori del defunto), a loro spetta sempre e comunque per diritto una parte dei tuoi beni (la cosiddetta “quota di legittima”).

All’interno del tuo testamento, sei libero di destinare una parte dei tuoi beni (la cosiddetta “quota disponibile”) a chi desideri: un amico, una persona a te cara, un’associazione benefica. Il lascito definisce a chi vuoi destinare questa quota disponibile.

Il testamento può essere scritto in qualsiasi momento, ma produce i suoi effetti solo all’apertura della successione. Di conseguenza fino a quel momento è sempre modificabile e revocabile.

In assenza di testamento, tutti i beni vengono ripartiti tra i parenti o, in mancanza di questi, allo Stato.

 

COME FARE UN LASCITO?

Per disporre un lascito devi necessariamente scrivere testamento. La legge prevede diverse forme di testamento tra cui le più significative sono il testamento olografo ed il testamento pubblico. Disporre un testamento olografo o pubblico ha lo stesso valore.

Testamento olografo: consiste in un semplice foglio di carta che deve essere

  1. scritto a mano dal testatore (con penna)
  2. da lui stesso datato (giorno, mese e anno)
  3. e firmato (nome e cognome).

I 3 requisiti sono necessari al fine di rendere valido il testamento. Redigere un testamento olografo non comporta alcun costo ed è totalmente riservato, in quanto nessuno è tenuto a conoscerne l’esistenza.

Se deciderai di indicare l’Associazione Amici di Adwa come beneficiaria di un lascito, ti invitiamo a comunicarcelo in anticipo: in alcuni casi succede che il testamento conservato privatamente (es. in un cassetto) non venga ritrovato.

Le informazioni o chiarimenti forniti in materia di lasciti o altre forme di donazione rimarranno strettamente riservati.

Puoi contattarci allo 051-6836117 e chiedere di Anna, o scrivere ad Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Testamento pubblico: prevede la stesura davanti ad un notaio in presenza di due testimoni.

Il testamento riporta l’indicazione del luogo e della data e viene firmato dal notaio, dal testatore e dai testimoni. In caso di ripensamento, potrà essere annullato con un atto espresso di revoca, fino a quando il testatore sarà in vita.

Esempio di testamento olografo in presenza di eredi:

 Immagine ES TESTAMENTO olografo

Esempio di testamento olografo in assenza di eredi

 Immagine ES TESTAMENTO no eredi

In qualsiasi forma sia redatto, il testamento è sempre revocabile. Non è necessario ritirarlo dal notaio o distruggerlo materialmente: è sufficiente redigere un nuovo testamento con il quale si dispone la revoca del testamento precedente, ad esempio con la formula: “Revoco ogni mia precedente disposizione testamentaria”.

 

IL TESTAMENTO E’ LA MIGLIOR FORMA DI TUTELA PER I TUOI CARI… E PER LE TUE VOLONTA’

La legge stabilisce che ad alcuni parenti spetti di diritto una parte dei beni del testatore: la “quota legittima”.

I familiari che ereditano per legge sono: coniuge, figli, fratelli (se mancano i figli), ascendenti (se mancano i figli) o altri parenti entro il 6° grado (solo se unici eredi).

Sei libero di decidere a chi donare la "quota disponibile" del tuo patrimonio, mentre la quota per i tuoi cari rimane tutelata.

grafica quote lasciti 

Invece nel caso tu non abbia parenti entro il sesto grado, se non scrivi testamento l’eredità sarà devoluta a favore dello Stato. Perderesti quindi il diritto di decidere a chi destinare i tuoi beni.

 

CHI PUO’ ESSERE BENEFICIARIO DI UN LASCITO?

Può beneficiare qualsiasi persona fisica o giuridica, incluse le organizzazioni non profit. Ogni beneficiario va indicato con chiarezza e precisione affinché sia individuato in modo inequivocabile. Se desideri indicare tra i tuoi eredi l’associazione Amici di Adwa, puoi riportare i seguenti dati:

AMICI DI ADWA ONLUS, VIA GIACOMO MATTEOTTI 8, 44042 CENTO FE – C.F. 90005940383

 

COSA E' POSSIBILE LASCIARE AD AMICI DI ADWA?

È possibile destinare una somma di denaro, titoli, azioni, libretti postali, fondi di investimento o il proprio TFR, beni mobili come opere d'arte, gioielli, arredi, beni immobili come un appartamento, un terreno, un fabbricato oppure una polizza vita.
Qualsiasi contributo, grande o piccolo, sarà prezioso per salvare vite attraverso l’assistenza sanitaria del nuovo ospedale di Adwa, nonché garantire un futuro dignitoso a bambini e ragazzi attraverso l’educazione e la formazione professionale della scuola salesiana.

 

L’EREDITA' DEVOLUTA AD ORGANIZZAZIONI NON PROFIT E' SOGGETTA AD IMPOSTE?

No. Le disposizioni testamentarie a favore di Amici di Adwa Onlus sono esenti da qualunque imposta.

 

NOTA BENE


I contenuti informativi di questa pagina sono da considerarsi di carattere generale pertanto non sostituiscono la consulenza specifica di un professionista.
Si consiglia quindi di rivolgersi sempre ad un notaio di fiducia per un parere specifico in funzione della propria situazione familiare e patrimoniale.


Per ulteriori informazioni puoi consultare anche il sito patrocinato dal Consiglio Nazionale del Notariato: www.testamentosolidale.org