Diario di viaggio di Silvia (e Julia) 2019 #4

La settimana ad Adwa è volata. Intensa ma breve. Rientrata in Italia sono ritornata a pieno ritmo a lavorare, ancora più motivata nel portare avanti i nostri progetti e comunicarli al meglio per trovare aiuto. Ma quante situazioni lasciate appese... Quanti bimbi, mamme, nonne a cui non ho potuto dare una risposta ai loro bisogni...

Come chiudere questo mio diario?

Oggi mi è arrivata la risposta da Julia. La nostra infermiera italiana che da mesi lavora a testa bassa al fianco delle etiopi, con grande pazienza, amore, accoglienza.

Mi scrive proprio di Synthia, la bambina del Congo a cui hanno amputato i piedi. Sapere che la piccola è ben seguita e coccolata da Julia mi da tanta speranza e conforto. Ecco la sua testimonianza, non c'è modo migliore per scrivere questo capitolo. Grazie Julia!

"Adwa, ottobre  2019

Lei è Synthia, una bambina congolese che ormai da circa un mese è ricoverata nel nostro ospedale....
A tenerle compagnia durante il giorno c'è la sua mamma...
Ha 13 anni, ma il suo corpicino ne dimostra molto meno, e purtroppo è da circa un anno che non riesce più a frequentare la scuola.
Uno dei momenti più belli della mia giornata è quando passo a trovarla nella sua stanza... Giorno dopo giorno il suo sorriso è diventato sempre più solare e luminoso e non può che essere contagioso per il mio cuore...🙂❤
Appena ho un momento libero mi piace passarla a trovare e colorare la mia giornata insieme a lei🌈
Anche questo fa parte di ciò che sono io e di come io vivo e affronto la mia professione, lavorando e vivendo ad Adwa.
Quanto è bello e importante lasciarsi amare e amare...
Synthia mi ha insegnato tante cose e continua a farlo...il sorridere sempre nonostante tutto, il non cedere alle prime difficoltà...
Lei infatti sta combattendo come una guerriera e non smette mai di sorridermi.
La gioia di affrontare la mia giornata lavorativa attraverso i sorrisi, e l'affetto che ogni giorno mi donano Synthia e gli altri bambini ricoverati, è qualcosa di indescrivibile... E il fatto di essere in un contesto e in una realtà così diversa dal mondo in cui appartengo, rende tutto più arricchente ed emozionante per la mia anima e la mia vita...
Grazie Synthia per aiutarmi con tutto ciò... Sei speciale!"