Aggiornamenti sul conflitto in Tigray – maggio 2021

Aggiornamenti sul conflitto in Tigray – maggio 2021

Non si fermano i combattimenti, nè rappresaglie o violenze nella regione a nord dell’Etiopia.

Per alcune settimane i collegamenti con Adwa sono stati nuovamente interrotti. I convogli con gli aiuti umanitari sono stati ostacolati dai militari fuori dal controllo governativo. Non sembrano essere stati mantenuti gli impegni dei rappresentanti etiopici ed eritrei alle Nazioni Unite di far uscire le truppe eritree dal Tigray.

Lo documenta, oltre alle denunce delle organizzazioni come Medici Senza Frontiere ed Amnesty International, un servizio della CNN pubblicato il 12/05: una troupe è stata fermata in tre posti di blocco sulla strada per Axum, impedendo ripetutamente di proseguire malgrado le autorizzazioni governative esibite. La stessa sorte è toccata quindi ai convogli che dovrebbero trasportare nella direzione di Adwa cibo e dispositivi sanitari fondamentali per la sopravvivenza della popolazione. Recentemente pare che invece il passaggio degli aiuti umanitari sia in parte ripreso. Restano interrotti i collegamenti telefonici e la rete dati.

Il diritto di cronaca è ancora molto precario o negato: è stato revocato il permesso di lavoro all’inviato del New York Times, successivamente espulso dall’Etiopia.

Anche il Patriarca della Chiesa copta Ortodossa etiope (riportano Avvenire ed il Telegraph tradotto su Focus on Africa) denuncia eccidi nei luoghi di culto in questi sei mesi di conflitto. Analoghe violenze riportate anche nelle moschee.

La crisi alimentare e l’enorme numero di sfollati alla vigilia della stagione delle piogge continuano a destare fortissime preoccupazioni di una catastrofe umanitaria…

Rassegna stampa:

Articolo di The Guardian tradotto su Internazionale

Il racconto di una religiosa dal Tigray al Guadian, testimone di violenze indicibili, tradotta da Africa Express  e commentata anche su Avvenire

Il punto della situazione scritto dall’istituto ISPI

Su Nigrizia leggi l’approfondimento del prof. Luca Puddu sullo scontro etnico nella storia dell’Etiopia e in corso attualmente