Aiuti alimentari per Adwa

Aiuti alimentari per Adwa

La crisi alimentare del Tigray si fa sempre più grave.

L’isolamento della regione ha causato scarsità di reperimento di cibo, prezzi alle stelle, difficoltà di reperire contanti. Molte attività economiche sono ferme, danneggiate, depredate, così come i campi e le scorte di mangime per gli animali sono stati incendiati. I tantissimi sfollati che coltivavano le terre, ora non potranno seminare prima della stagione delle piogge, pregiudicando qualsiasi raccolto nella seconda parte dell’anno.

Queste prospettive cupe hanno accelerato la raccolta di aiuti alimentari che la nostra associazione aveva avviato nelle settimane scorse, grazie anche ad un importante contributo dei volontari medici e amici di ASPOS , dei supermercati F.lli Lando, nonchè alla raccolta di latte in polvere per neonati promosse da Banco Building e dai volontari del progetto “Io ci sono” in provincia di Trento.

Importanti donazioni di farina sono arrivate dai Molini Pivetti, pasta dal Pastificio Andalini di Cento, conserve dalla ditta modenese Menù e riso dalla coop. CO.S.V.A. di Porto Tolle, sale dal supermercato Famila di Cento. Altri generi alimentari sono stati acquistati grazie ai contributi economici.

Ringraziamo tutti di cuore per la generosità!

Un ringraziamento anche ai fornitori e allo spedizioniere Timat per la collaborazione ed il prezioso aiuto. In attesa di completare le pratiche doganali, le difficoltà non saranno però finite: una volta partiti i container, sarà impegnativo e rischioso il lavoro dei collaboratori in Etiopia per riuscire a garantire che il prezioso carico arrivi salvo alla missione e all’ospedale di Adwa. Speriamo nella collaborazione di tutte le parti coinvolte e… di un aiuto dall’alto!