Prime condanne per violenze sui civili, mentre continuano danni e sabotaggi da parte delle milizie

Prime condanne per violenze sui civili, mentre continuano danni e sabotaggi da parte delle milizie

Ogni giorno apprendiamo di nuovi sconcertanti particolari sulle azioni di violenza e genocidio perpetrate sulla popolazione civile del Tigray.

Le agghiaccianti testimonianze delle donne vittime di violenza e stupri di gruppo raccontano di azioni e parole che dimostrano una volontà di distruggere la vita riproduttiva, la salute fisica e mentale, la dignità.

Un lungo reportage dell’Associated Press descrive le esperienze vissute da numerose vittime.
L’inviato Speciale dell’Unione Europea per la crisi in Tigray, il ministro degli esteri finlandese Pekka Havisto, ha fatto il 18/06 una rivelazione scioccante: in colloqui privati con la dirigenza federale, un esponente aveva esplicitato l’obiettivo di “cancellare l’etnia tigrina” attraverso la violenza sulle donne. Leggi su AP ed il commento in italiano.

L’ONU riporta inoltre l’incursione di militari in un campo profughi con ferimento di 200 civili.

Sono arrivate le prime 3 condanne tra soldati dell’esercito etiope per violenze sulle donne, e 1 per violenze su civili (leggi articolo dell’agenzia Nova):

altri 28 militari sono andati a processo per l’omicidio di civili e 25 per atti di violenza sessuale e stupro. I pubblici ministeri militari e federali dell’Etiopia, si legge nella dichiarazione, stanno anche indagando su altri casi di presunti crimini, compresi quelli avvenuti nella città di Axum, dove a febbraio Amnesty International ha affermato che le truppe eritree vi hanno ucciso centinaia di civili fra il 28 e il 29 novembre scorsi e ha denunciato possibili crimini contro l’umanità”.

Anche la situazione delle scuole è molto allarmante:

https://reliefweb.int/report/ethiopia/ethiopia-tigray-schools-occupied-looted

Medici Senza Frontiere non si stanca di denunciare i gravissimi livelli di malnutrizione riscontrati nei villaggi isolati dagli aiuti in cibo:

Etiopia, Tigray: livelli allarmanti di malnutrizione nelle aree rurali

Un articolo dell’agenzia AGI riporta le denuncia della Fondazione Pontificia Aiuto alla Chiesa che Soffre

E’ uscita anche una tremenda notizia sul Telegraph: uso di armi chimiche con fosforo bianco. C’è la testimonianza di alcuni ustionati in seguito all’esplosione di ordigni. Il governo etiope ha respinto le accuse. Leggi l’analisi di Beltrami su Focus on Africa

Due video di RaiNews24 sulla situazione del Tigray, con alcune riprese di esecuzioni extragiudiziali e interviste a donne vittime di violenza:

Ascolta su Vatican News l’intervista telefonica a Michele Servadei – Unicef Etiopia, che sta collaborando anche con l’ospedale di Adwa –  sulla situazione attuale dei bambini.

Leggi su Avvenire la testimonianza di Medici Senza Frontiere – due operatori italiani appena rientrati dal Tigray: è in atto una strategia di fame contro i civili

e notizie di violenze su bambine, donne, anziane, religiose nell’articolo di Lambruschi del 3 giugno