Uccisi gli operatori di MSF che portavano aiuti all’ospedale di Adwa

Uccisi gli operatori di MSF che portavano aiuti all’ospedale di Adwa

Un nuovo colpo alla macchina degli aiuti internazionali, ma soprattutto a persone che stavano rischiando la propria vita per salvarne tantissime altre.

Medici Senza Frontiere ha avuto conferma dell’uccisione di tre operatori, una dottoressa spagnola, uno etiope e l’autista locale, che da giovedì non rispondevano più alle chiamate. Il 25 giugno sono stati ritrovati i corpi senza vita sulla strada verso Adwa. Erano proprio gli angeli che periodicamente rifornivano di medicinali, fili da sutura, bombole di ossigeno l’ospedale della Missione…

Li ricordiamo con affetto, sgomento, rabbia per l’accaduto.

Maria Hernandez, coordinatrice dell’emergenza nella regione originaria di Madrid,

Yohannes Halefom Reda, assistente coordinatore,

Tedros Gebremariam Gebremichael, autista.

Speriamo vivamente che l’azione di qualche folle combattente non comprometta la possibilità di continuare a portare aiuti alla popolazione del Tigray… non lasciamoli soli!

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