Il settimo anno degli oculisti ad Adwa… senza crisi!

Il settimo anno degli oculisti ad Adwa… senza crisi!

Riportiamo la testimonianza del dott. Sergio Tabacchi, volontario ad Adwa nel mese di marzo 2016 assieme a colleghi e collaboratori sanitari.

Siamo rientrati da pochi giorni da Adwa , dalla missione Kidane Mehret delle Suore Salesiane. E’ stato il nostro settimo anno e, contrariamente alle comuni credenze, la famosa crisi del settimo anno non c’è stata, anzi… abbiamo lavorato veramente tanto: alla fine, tra visite e controlli abbiamo visto circa 900 persone e operato quasi 60 pazienti!

La nostra giornata lavorativa, molto intensa, cominciava verso le 8 del mattino : l’ equipe oculistica comprendeva oltre a me l’amico e collega Piero Piccinini, le strumentiste di sala operatoria Francesca e Sharon, le due infermiere e le traduttrici etiopi.

tabacchi piccininiQuindi mentre Piero visitava io operavo, e mentre l’ ambulatorio finiva verso le 13 la sala operatoria terminava verso le 14,30.

Poi al pomeriggio visite insieme fino alle 17, in teoria, poiché in pratica alle 17 arrivava la guardia dicendo che al cancello 20-30 persone senza prenotazione premevano per farsi visitare : erano i più disperati , i più sporchi, i più ciechi , gli ultimi del mondo che magari avevano camminato giorni per una visita….e pure questi alla fine venivano visitati…

tabacchi FB3

Dico sempre che la nostra, cioè quella oculistica, è una specialità che riserva grandi soddisfazioni…pazienti ciechi per cataratta che dopo l’intervento ritornano a vedere regalano, soprattutto in quei luoghi, dimostrazioni di grande riconoscenza, fatte anche solo di piccoli gesti che comunque rimangono indimenticabili.

In missione, come sempre, siamo stati molto bene, abbiamo ritrovato le nostre suore, quest’anno in numero ridotto per problemi di malattie o trasferimenti; abbiamo ritrovato i nostri amici, abbiamo ritrovato i 1300 studenti tra scuola materna e superiori che ogni giorno frequentano la missione.

Abbiamo visto l’ospedale quasi ultimato, che verrà inaugurato l’anno prossimo, dove poi un oculista locale darà continuità alla attività sia ambulatoriale che chirurgica completando così il nostro progetto iniziato sette anni fa.

tabacchi infermiere lGrazie a tutti i volontari che mi hanno accompagnato in questa missione svolgendo a tempo pieno le più svariate attività (ordinare ,catalogare e distribuire vestiti, farmaci e tante cose arrivate con gli aiuti internazionali , aiutarci nell’ambulatorio ,stirare, cucinare ecc) , e soprattutto un grazie affettuoso alla mitica suor Laura che sta portando a termine la più grande delle sue scommesse e cioè la costruzione dell’ospedale!

Sergio Tabacchi

 

 

 

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