Lettera del nostro presidente con una bella notizia per il nuovo anno…

Lettera del nostro presidente con una bella notizia per il nuovo anno…

Cari Amici,

desidero ringraziarvi uno ad uno per essere stati vicini anche in questo anno appena concluso ai bambini di Adwa ed alla missione salesiana guidata da Suor Laura Girotto!

È stato un anno ricco di sfide e di novità, soprattutto grazie all’avviamento della prima ala del nuovo ospedale con il fondamentale supporto dei medici volontari italiani di A.S.P.O.S. e A.M.O.A.
Non vi nascondo che un progetto così importante ed impegnativo ha occupato (per non dire preoccupato!) le nostre menti ed i nostri cuori in questi anni… Ogni volta che sembrava giunto ad un vicolo cieco, ricercando tenacemente su altri fronti si apriva una nuova strada: una grande donazione, un importante contributo CEI, un nuovo canale di contatto con le strutture governative etiopi ed italiane.

Un anno fa si era scelto di avviare l’attività sanitaria solo nella prima ala dell’ospedale, in attesa di reperire i fondi per portare avanti i lavori nel resto dell’edificio.

Ma il carisma di suor Laura, unito al costante quotidiano lavoro, a volte invisibile, dei collaboratori in Italia ed Etiopia, nonché la missione stessa che dimostra fattivamente i frutti delle donazioni, hanno reso possibile che nuovi donatori americani si appassionassero alla causa. Alcuni rappresentanti della fondazione “The Leona M. and Harry B. Helmsley Charitable Trust”, che già da cinque anni collaborano con partner locali in Etiopia,  hanno visitato Adwa lo scorso luglio. Nei mesi successivi si è aperta la possibilità di richiedere fondi per portare a termine la costruzione dell’ospedale: superando le fasi di accreditamento, traduzione di tutta la documentazione necessaria, progettazione e redazione di budget, la fondazione di recente ha generosamente concesso all’associazione Amici di Adwa il contributo necessario per i lavori edili di tutto l’edificio, l’impiantistica, gli infissi e alcune attrezzature sanitarie!

Ringraziamo di cuore – come dice suor Laura – la Provvidenza per questo importante sostegno… ma non possiamo non ringraziare anche le persone che hanno lavorato, negli Stati Uniti, in Canada, ad Adwa e a Cento, perché si concretizzasse!

Ed ora… rimbocchiamoci subito le maniche per mettere in pratica quanto progettato e rendicontare al meglio!

La nuova sfida? Sostenere i costi vivi del personale, dei ricoveri, delle cure per poter offrire servizi sanitari di qualità e accessibili a tutti. In questo abbiamo bisogno del vostro prezioso aiuto: ogni piccolo contributo ci permetterà di salvare vite!

Restate accanto ai bambini di Adwa in questo nuovo anno.

Auguri per un felice 2020 a tutti!

Carlo Farnè e gli Amici di Adwa