Che sia un buon Natale… per tutti!

Che sia un buon Natale… per tutti!

Natale è alle porte, mentre il nostro pensiero va sempre a chi sta vivendo la guerra in Etiopia.

Tutti assieme, uniti nell’aiuto alla missione di Adwa, possiamo fare la nostra parte.

Le vostre donazioni, il nostro lavoro di raccordo con Adwa e di comunicazione, la vostra cassa di risonanza verso le comunità, le reti di relazioni che manteniamo vive con tutti gli attori in gioco, il coraggio e determinazione di suor Laura e degli operatori rimasti ad Adwa…

TUTTI ASSIEME POSSIAMO SALVARE VITE UMANE!

Non ci ferma il blackout delle telecomunicazioni, né il blocco dei servizi bancari, né i posti di blocco che requisiscono aiuti alimentari e farmaci. Gli arresti di alcuni salesiani e cooperanti nella capitale dimostrano la grande pericolosità della situazione

Ecco perché non dobbiamo fermarci, non possiamo far mancare il nostro aiuto. La raccolta fondi di Amici di Adwa continua, così come l’assistenza ai malati, ai feriti, a mamme e bambini denutriti non è mai mancata in qualsiasi condizione di emergenza.

CONTANO SU TUTTI NOI AMICI QUI IN ITALIA! GRAZIE PER IL TUO PREZIOSO AIUTO!

COME POSSIAMO AIUTARE:

Ogni contributo, come hai capito, è prezioso per gestire in emergenza le necessità ed opportunità che di giorno in giorno si aprono o chiudono. I prezzi del cibo e dei beni di prima necessità subiscono grandi oscillazioni e rincari, non è possibile prevedere i costi… Qualche esempio di cosa serve:

  • pagare gli stipendi degli operatori sanitari cubani, kenioti, etiopi
  • acquistare carburante – quando se ne trova – per i generatori che alimentano le sale operatorie anche quando la corrente elettrica manca
  • sostenere il progetto agricolo (risorse umane, mangimi, sementi…) che permette di avere sempre frutta, verdura, latte per ricoverati ed operatori

Grazie a nome della comunità di Adwa!

  • La storia di Hiyab, una piccola nata sottopeso da mamma denutrita, è un esempio di quanti soffrono la fame e rischiano la vita se non trovano l'assistenza necessaria: quella offerta dall'ospedale Kidane Mehret, ora in grave carenza di farmaci....