E’ mancato il dott. Giampaolo Fasolo, la guida sanitaria del progetto Ospedale ed un grande amico

E’ mancato il dott. Giampaolo Fasolo, la guida sanitaria del progetto Ospedale ed un grande amico

Con un grande dolore nel cuore, desideriamo far sapere a quanti hanno avuto l’occasione e la fortuna di conoscerlo, che Giampaolo Fasolo è mancato ieri mattina, 28 giugno 2023, all’affetto della grande famiglia degli Amici di Adwa. Ce lo ha comunicato suor Laura, che era accorsa al fianco suo e della moglie Leda: “Lascia un vuoto infinito. A noi raccogliere il testimone, con Leda capofila. Ora dobbiamo finire l’ospedale: era, E’, il suo sogno”.

Da pochi giorni aveva scoperto la malattia, ma nessuno di noi era pronto ad un aggravamento così repentino…

Chi ci segue da tempo sa benissimo quanto era importante Giampaolo per il progetto ospedale, ma desideriamo condividerlo con chi non lo conosce direttamente.

Il dottor Fasolo è stato un punto di riferimento in ortopedia e chirurgia della mano a Camposampiero e Padova. Ha diretto il pronto soccorso ed era capace di veri miracoli per il recupero di traumi e retrazioni. L’uomo Giampaolo era un grande appassionato di montagna, di viaggi e di moto, di storia dell’Etiopia, di Africa. Sapeva dimostrare in ogni contesto umanità, fede, empatia e generosità davvero rari. E poteva sempre contare sul prezioso supporto di Leda, al suo fianco nelle avventure come nel volontariato.

Per anni ha dedicato il suo tempo e la sua professionalità in supporto all’ospedale missionario di North Kinangop in Kenia. Una volta formato il personale locale, era pronto per sposare nuovi progetti. Nel corso di un viaggio turistico in Etiopia, Giampaolo ed amici sono capitati nella missione salesiana di Adwa nel 2008. L’incontro con suor Laura è stato decisivo, la condivisione di ideali e obiettivi immediata, la grande stima e la fiducia diventano la base per una collaborazione ed un’amicizia solide e fertili.

Mentre suor Laura lanciava con gli Amici di Adwa la raccolta fondi per la costruzione dell’ospedale, il gruppo di volontari sanitari fondava l’associazione ASPOS a Padova e diventava il braccio operativo della progettazione e dell’assistenza medica. Giampaolo, eletto presidente dell’associazione, l’ha guidata con grande capacità di coordinare e coinvolgere amici sanitari nel fare del bene gratuitamente ed appassionarsi alla causa africana. Era un bravo oratore nelle occasioni pubbliche ma anche accogliente nell’ascolto e mediazione nelle riunioni più difficili con l’eterogeneo gruppo di lavoro del progetto Ospedale.

Impossibile contare a quante persone ha salvato o migliorato la vita (se già è difficile qui in Italia, potete immaginare in Africa cosa significhi non poter usare le mani per lavorare, cibarsi, essere autonomi), qui sul nostro sito potete ritrovare i tanti report che ci ha inviato sulle attività sanitarie svolte ad Adwa, prima negli ambulatori provvisori, poi finalmente nella prima ala del nuovo ospedale.

In questi ultimi giorni, sognava di poter tornare ancora ad Adwa per rendersi utile, sperava tanto di poter vedere i lavori nei nuovi reparti che ora stanno procedendo spediti. Abbiamo condiviso fortemente con lui i momenti di gioia ed i momenti di prova. Ora condividiamo questo grande dolore con suor Laura, con Leda, con i tantissimi amici fraterni. Con immensa gratitudine e con la certezza che abbiamo un nuovo angelo in paradiso che veglia sui bambini di Adwa.

Leggi il ricordo di Giampaolo nelle parole di suor Laura e dei suoi amici

  • Hey Amici, è stato davvero bellissimo poter tornare ad Adwa dopo quasi quattro anni! Ho ritrovato tanti volti familiari, tante persone provate da vissuti durissimi ma tenaci nel ricostruire una vita dignitosa. Ho tenuto un diario durante il viaggio: lo trovate qui. Riporto il passaggio del momento in cui ho conosciuto la storia di Lwam raccontata da Bea......

  • Attraverso il finestrino del Bombardier dell'Ethiopian Airlines, guardo gli altopiani che scorrono sotto di me. Il volo interno da Addis Abeba a Shirè è il mio preferito anche se è il più traballante. La tensione del viaggio si dissolve, la stanchezza mi invade, mentre il rumore delle eliche mi culla. Chiudo gli occhi per un istante, lasciando che le montagne si dipingano nella mia mente, cercando di indovinare i loro nomi......

articolo su giampaolo fasolo su mattino di pd